Inserito da: Buell_ToURINg | Ottobre 20, 2009

BUELL 30 ottobre 2009 termina produzione…

Arriva con un comunicato un po’ triste e pieno di emozione il messaggio di Erik Buell a tutti gli appassionati del marchio sportivo americano motorizzato Harley-Davidson. Buell chiude, cesserà la produzione entro il 30 ottobre 2009, e con l’ultima mandata ai cancelli finirà anche una storia lunga 26 anni durante la quale la fabbrica di East Troy, nel Wisconsin, ha prodotto 135.000 motociclette e diffuso un modo di intendere la sportività tecnologica a due ruote tutta a stelle e strisce.

La decisione arriva a seguito della rinnovata strategia a lungo termine di Harley-Davidson, proprietaria al 100% della Buell, di concentrare solo sul marchio H-D tutti gli sforzi e le risorse per sostenere la ripresa aziendale. Una rotta che ha determinato al tempo stesso la scelta, a poco più di un anno di distanza dall’acquisto, di vendere l’italiana MV Agusta, da poco riorganizzata e già rimessa sul mercato.

“Voglio personalmente ringraziare tutti i dipendenti, i dealers e i fornitori, attuali e passati, per tutti i loro sforzi – ha detto Jon Flickinger, Presidente della Buell Motorcycle Company -. Ci tengo inoltre a ringraziare tutti i possessori Buell per il loro supporto e la passione dimostrata nei confronti di questo brand”.

Flickinger ha anche dichiarato che presso le concessionarie ufficiali è ad oggi disponibile un numero limitato di nuove moto Buell e che la loro produzione cesserà entro il 30 ottobre 2009. Ha inoltre puntualizzato che Harley-Davidson continuerà a fornire i pezzi di ricambio e l’assistenza attraverso le sue concessionarie e che la garanzia della casa continuerà ad essere applicata come di consueto.

“Sarò sempre fiero dei traguardi che abbiamo raggiunto – ha dichiarato Erik Buell, Buell Chairman and Chief Technical Officer -. E’ la testimonianza di cosa un piccolo gruppo di veri appassionati possa fare. Con alcune eccezionali innovazioni, abbiamo prodotto alcune delle moto più guidabili di tutti i tempi. – Ed ha aggiunto: – Personalmente sto vedendo come potrò continuare a collaborare con Harley-Davidson per portare ai piloti dei prodotti tecnologicamente avanzati.”

“Ho avuto la grande fortuna di incontrare e conoscere tanti Buellisti in tutti questi anni: sono un gruppo interessante e divertente di liberi pensatori – ha detto Erik Buell -. Affrontate con orgoglio il vostro viaggio verso il futuro. E possano le strade davanti a Voi essere così avventurose e piene di soddisfazioni come sono state le mie negli ultimi 26 anni”.

Oltre alla delusione per la chiusura di una fabbrica capace di sfornare divertenti motociclette dagli schemi motoristici e ciclistici diversi dal solito, il pensiero va anche alle decine di persone che, almeno nell’immediato, resteranno senza occupazione, per non parlare delle ripercussioni, speriamo non eccessive considerati gli esigui numeri produttivi, sui molti fornitori, anche italiani, della factory americana.

Una speranza però rimane viva. Il know-how sviluppato in questi anni e la creazione di una “tribù” di Buellisti in tutto il mondo, sono un patrimonio che potrebbe fare gola a qualche lungimirante (e danaroso) investitore …

buell2009 theEnd

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Risposte

  1. …ORGOGLIOSO di essere un possessore BUELL sono certo ke ci sarà ki si renderà capace di sostenere un marchio così uniko.

    prime news

    ..e magari riuscirà a stakkarsi del tutto dalla pesantezza di alcune teste di legno dell’Harley.

  2. Sinceramente dispiace anche a me che non sono un Buellista e non comprendo completamente la politica Harley. Mi sembra un controsenso, visto il buon numero di consensi e la caratteristiche delle ultime creazioni.
    Finalmente hai messo la possibilità di lasciare commenti!!!
    D&R

  3. :(

    Ogni volta che una società chiude è sempre un dispiacere, ma se questa società produce moto è un dispiacere ENORME!!
    La Buell è un mito, sono sicura che continuerà a vivere grazie a tutte le moto vendute in questi anni e a tutti i suoi fieri possessori come te! :)

  4. ma porca merda, sarà la fine di un era? sta arrivando la neve… :-(

  5. L’espressione di Erik la dice lunga…

    Fatto sta che dal 2 ottobre le azioni HD sono cominciate a salire, probabilmente gli investitori americani ritenevano SuperErik e MV una palla al piede…

    Quelli della contea di Troy stanno organizzando una cordata per salvare 100 dipendenti assunti a ore e 80 a contratto, anche perchè questo numero è elevato per una cittadina che è di fatto un dormitorio di Milwuakee (vedi Torino/Nichelino…).

    Prevista per fine mese la chiusura della produzione, e per fine anno il licenziamento di quasi tutti. E’ opinione di molti (se non tutti) che da una parte HD ha creato l’affossamento di Buell perché non ha mai spinto il marchio, e la maggior parte dei concessionari non tenevano neanche le moto (ti ricordi Slay che ti ho detto di quando ho fatto un giro dai concessionari in Arizona???), e dall’altra parte il buon Erik che pare non sia mai stato molto malleabile coi vertici HD (insomma, nessuno lo amava un granchè…).

    Fatto sta che la tendenza era quella di spostare i motori dagli HD ai Rotax (tanto che nel 2010 Cagiva avrebbe dovuto avere modelli motorizzati Buell…), cosa che credo non andasse troppo a genio ad HD, per cui chissà se ci sarà supporto per i Thunderstorm…

    Comunque bisogna vedere che succede all’assistenza dopo il periodo di garanzia, si potrà fare un’estensione in modo da obbligarli a servirci??? HD onorerà l’obbligo a fornire ricambi per 7 anni??? Nel frattempo, vendite di moto e accessori fino ad esaurimento scorte…

    Vedremo una HD Ulysses?

    HD cederà il marchio?

    E gli impianti di produzione?

    E la rete di distribuzione?

    E basta domande???

    Intanto:
    ************************
    HD paga $5,000 ai concessionari per ogni Buell venduta (e in Europa?)
    ************************
    Salvate la Buell su Facebook

  6. IL DOLORE DI ERIK È proprio il fondatore Erik Buell a dare l’annuncio in un video piuttosto commovente messo subito in rete da H-D. Nel comunicato video, infatti, Buell annuncia che la produzione delle eccentriche moto americane è terminata, ma anche che i clienti già in possesso di una delle sue moto continueranno a ricevere assistenza e a poter contare sulla fornitura di parti di ricambio attraverso la rete ufficiale di concessionarie in tutto il mondo. In chiusura, Erik addirittura invita gli ascoltatori a recarsi presso i rivenditori Buell per accaparrarsi le ultime unità rimaste , nella convinzione di aver saputo scrivere un pezzo di storia del motociclismo negli oltre 25 anni di vita del suo brand.

    ADDIO PER SEMPRE? I dati di bilancio comunicati ieri, comunque, sono tali da far tremare le gambe anche al più solido dei manager. -84,1% nei ricavi del terzo trimestre ‘09 (rispetto allo stesso periodo ‘08) è una percentuale di decremento pazzesca, soprattutto considerando che è stata generata principalmente nella terra d’origine delle Harley e che giustificano, in parte, le decisioni forti prese dai vertici H-D. Il futuro della gloriosa Casa varesina è, quindi, nuovamente in forse, mentre sembra che per Buell le speranze non abbiano più alcun appiglio, considerando poi che una percentuale molto elevata della sua produzione è legata alla fornitura di motori alla H-D stessa.

    HOMELESS Oltretutto, è difficile anche solo ipotizzare chi potrebbe essere interessato ad acquisire il marchio americano. Volendo fare della fanta-economia, le uniche possibilità, al momento, potrebbero essere legate alla canadese Bombardier – proprietaria di Rotax, che fornisce a Buell il motore Helicon raffreddato a liquido – oppure qualche grande gruppo asiatico, che potrebbe in questo modo entrare nel mercato americano con un prodotto di alto livello e una rete di rivenditori già preparati. Non bisogna dimenticare, però, che la “crisi del 2009″ non ha risparmiato nessuno e che Harley non ha parlato di voler vendere Buell, ma di volerne cessare la produzione.

  7. …..no, buell non può e non deve morire…Mi rivolgo a tutti i buellisti…..Qui bisogna fare qualcosa una moto così particolare non può finire di vivere….Tutto il lavoro di questi 26 anni non può rimanere solo un bel ricordo….Non credo che esistano moto così particolari e belle come BUELL….
    H-D non può ammazzare un marchio di questi livelli….
    Io spero che qualcuno si renda conto di cosa stanno facendo….speriamo in bene

  8. …tanto si è detto …tanto si è letto su diversi blog americani e non, fatto stà che:

    1** la BUELL ha chiuso, e consiglio ai possessori di una Buell di tenersela stretta

    2** all’EICMA nello stand Harley è stato lasciato un angolino misero di un paio di modelli Buell (..senza mettere neanche in mostra la Ulysses..)

    3** inoltre si è detto che la BUELL sarebbe costata meno, ma il prezzo da listino dei concessionari e chiedendo in fiera, resta quello di sempre (…l’ultima speculazione???)

    … Pura Vida “di coppia rauca” !!!


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