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E’ presto fatto … un paio di chiamate la sera, una veloce ricerca di alcuni luoghi ancora non visti (e se ce ne sono!!!) e il mattino di buon ora, eccoci al solito appuntamento. sabato 10 maggio Già l’arrivo all’imbocco della galleria ci ha fatto scaldare le gomme con un paio di curvette dove il nostro motore rispondeva a meraviglia; il misto in montagna, che passione! Quindi dicevo… abbandonando la SS20 e percorrendo questa strada che definire secondaria è già molto, si arriva con pochi tornanti in quota sulle colline della Valle Roja. Vallate verdissime alle spalle di Imperia con un paesaggio da mozzafiato. Le strade percorribili tranquillamente e le curve non mancano. Da lì ad arrivare a TRIORA ci vogliono circa un 70km da percorrere in armonia con luoghi totalmente fuori dal caos, persi in vallate verdissime; si scollina due/tre colli prima di arrivare a TRIORA, rimanendo sulla sua quota di 780mt …e a volte andando anche oltre! Che spettacolo di posti. Sul vostro roadbook segnate che da CAMPOROSSO bisogna prendere per DOLCEACQUA, ISOLABONA (dove c’è il bivio per APRICALE, strada alternativa per la prox volta!), PIGNA, e MOLINI DI TRIORA passando per il COLLE DI LONGAN. Arrivati nel primo pomeriggio a TRIORA ci siamo immersi in questi vicoli, carichi di storia e di vicende di stregoneria vissute (..abbiamo anche incrociato due streghe moderne!!! La foto non è venuta) ..un paio di ore sono poche per godere della storia e del fascino di TRIORA, conviene fermarsi una notte lì (..e non mancherò di farlo quanto prima, con tappa al Bed&Breakfast di cui troverete info e numeri per prenotare nella sezione “album fotografico”) Un rapido cenno storico: Sta per concludersi l’estate del 1587. Il raccolto è scarsissimo: fame e carestia stringono Triora, borgo in provincia di Imperia, nella morsa della disperazione. Influssi malefici si sono abbattuti sul paese e la loro origine è la Cabotina, un fatiscente casolare, che oggi rappresenta una località isolata e silenziosa, ma dove in quell’anno un gruppo di donne ambigue e pericolose è solito riunirsi per consumare i propri sortilegi. La popolazione si ribella. Il Consiglio degli Anziani è costretto ad intervenire con processi ed interrogatori (torture, confessioni estorte) che si protraggono fino all’anno successivo, segnando definitivamente Triora come il regno delle streghe. visualizza tappa in ritorno Gran bel giro! Non mi aspettavo di trovare una TRIORA così affascinante e così immersa/persa in un territorio così naturalistico, dato che come riferimento nella zona avevo BUSSANA VECCHIA altrettanto borgo molto caratteristico, ma più turisticamente raggiungibile. Triora voto: 10 (..da tornarci per una notte!)
Motogiro di circa 430km, meglio se fatto in due giorni. |
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